Milano, 2
Maggio 2011
Carissimi,
nell’assumere la presidenza dell’UCID Gruppo Lombardo, sono colto da
un sentimento di gratitudine verso coloro che hanno favorevolmente
proposto la mia candidatura ma sono altrettanto grato a coloro che
non mi hanno votato perché mi hanno indicato orientamenti verso i
quali sarà mia cura porre la massima attenzione nelle scelte e
proposte che andremo a fare nel prossimo futuro.
Sono certo che la sofferta elezione ha costituito comunque un
momento di “verità” superando schemi consueti non sempre conformi
alle reali esigenze dei votanti.
Un secondo sentimento che provo ogni qualvolta mi viene proposto un
importante incarico di responsabilità è quello della mia profonda
inadeguatezza.
Per questo, ho sempre fidato nel prezioso aiuto delle persone che
condividono lo stesso progetto e non ho mancato di abusare anche
dell’aiuto dello Spirito Santo che mai in tali circostanze mi ha
abbandonato.
In primo
luogo mi domando: Cosa Faremo
Non so
cosa faremo specialmente in ordine alle priorità da affrontare ma so
che questa nostra Istituzione potrebbe essere deputata a dare grandi
contributi a tutta la società per orientarla verso un autentico Bene
Comune.
Certo, mi rendo conto che nel contesto sociale la nostra UCID
rappresenta una piccola istituzione peraltro … senza o con poco
portafoglio, ma possiede un patrimonio che una volta scoperto ed
esplicitato potrebbe rappresentare una potenza inaudita e insperata.
Il patrimonio umano di cui ciascuno di noi è dotato, supportato dal
coraggio, dal credo, dall’entusiasmo e dall’amore a questa Unione,
potrebbe realizzare molto più di una azione condita e promossa da
tanto denaro.
Vorrei in
questa sede sottolineare e sintetizzare alcuni temi sui quali la
nostra UCID potrebbe virtuosamente incidere.
L’EDUCAZIONE, ovvero quella che è stata indicata come una
vera emergenza.
Risulta vistoso, nei giovani che affrontano le realtà lavorative, lo
sbilanciamento fra le capacità professionali, la preparazione
specialistica (normalmente adeguate ai compiti assegnati) e la
“Educazione al Lavoro” in termini di coscienza di senso, assunzione
di responsabilità, capacità di relazione, rispetto dell’altro,
ricerca di giustizia e di merito.
La FAMIGLIA e il LAVORO. Nei tempi passati, in un
clima di cultura sostanzialmente agricola era la famiglia a guidare
il lavoro, oggi è il lavoro a guidare la famiglia.
Spesso si tratta di un lavoro onnivoro che ingurgita e vomita senza
risparmio ritmi e equilibri della famiglia dove la donna in primo
luogo si vede costretta ad abdicare al primario e istintivo bisogno
di maternità e disponibilità alla educazione.
Nel 2012
si svolgerà proprio a Milano la giornata della famiglia con la
presenza del Santo Padre, Papa Benedetto XVI°.
L’UCID Nazionale sta già raccogliendo nostri soci e socie per
approfondire il tema, ma in quanto lo svolgimento avverrà a Milano,
la UCID Lombarda, dovrà dare il massimo contributo e supporto
possibili.
Un solo accenno all’EXPO 2015 anch’esso a Milano, dovrà vederci fin
da ora attenti a non perdere opportunità per offrire il nostro
specifico contributo in sintonia con la UCID di Milano, la UCID
Nazionale e la stessa UNIAPAC internazionale.
L’ASPETTO SINDACALE che oggi in piena crisi economica cerca
di darsi un nuovo corso, nel tentativo di superare la vecchia
antitesi fra lavoro e capitale, La UCID ha l’ambizione (che già
impegna il gruppo del Veneto), di “dare un’anima” alla Confindustria
ma oggi si presentano possibilità di cambiamenti epocali dove la
centralità dell’uomo nell’impresa sembra finalmente indicare l’unica
autentica alternativa per ridare slancio ad ogni attività economica.
La CONOSCENZA DEL TERRITORIO e DELLE SEZIONI nella loro
variegata e principale specificità, valorizzandone i carismi, e
facendo confluire identità e capacità fra le stesse in un percorso
di virtuosi e benefici contributi.
La
RICERCA DI STIMOLI e SINERGIE con il GRUPPO dei GIOVANI UCID
perché creatività ed esperienza si possano integrare e raccogliere
attorno ad un unico progetto di crescita professionale, umana e
spirituale rivolto all’interno e all’esterno del Gruppo Lombardo.
UNO
STRETTO RAPPORTO in sintonia con la UCID NAZIONALE e gli
ALTRI GRUPPI REGIONALI per concordare progetti e programmi
comuni.
A compendio dei temi sopra esposti il cui contenuto è stato appena
abbozzato, ritengo una necessità ineludibile, in quanto rappresenta
la identità originale e qualificante della nostra
appartenenza alla UCID.
LA
CRESCITA SPIRITUALE senza la quale non andremo da nessuna parte.
A questo tema in particolare dovremo riservare e ricavare tempi e
spazi importanti, attraverso una attenta ricerca ed approfondimento
di quella relazione verticale che ci consente di dare senso a tutta
la nostra esistenza.
Mi piace segnalare che il nostro incontro di oggi 2 di maggio sia
benedetto da tre eventi di grande rilevanza storica e spirituale.
E’il giorno della beatificazione di Padre Pio da Pietralcina
avvenuta 12 anni orsono.
E’ il giorno seguente alla beatificazione dell’amato Papa Giovanni
Paolo II°.
E’ il secondo giorno del mese di maggio dedicato alla Madonna.
Ho ricordato queste date perché vorrei che noi tutti affidassimo
i nostri desideri, aspettative, progetti e programmi che riguardano
la nostra cara UCID a queste straordinarie figure di santi che
insieme alla nostra madre Maria ci hanno preceduto, ci seguono, ci
assistono e certamente non ci abbandoneranno mai.
Per terminare mi sento di dover sollecitare ognuno di voi a sentirsi
artefice della storia della UCID Lombarda e a domandarsi sempre : “
… se non io,…. chi? ..” .
Saluto tutti con tanta stima e gratitudine nella speranza e fiducia
che insieme potremo fare cose grandi e insperate.
Con affetto
Il Presidente Regionale
UCID Gruppo Lombardo
Alessandro Crespi